come ho superato la fame nervosa

Oggi, per tutto il giorno, mi sono sentita perseguitata da un pensiero compulsivo, da un desiderio spasmodico verso quello che per me rappresenta il confort food: la pizza!

Già di prima mattina un senso di fame mi stava distogliendo dal lavoro e immagini di tramezzini, tranci di pizza e panini hanno iniziato a girarmi in testa, senza pace.
Confort food
In un primo momento ho pensato di aver fatto una colazione troppo leggera e ho cercato di saziarmi con della frutta e delle mandorle, ma la voglia diventava sempre più fastidiosa. Ho pensato quindi ti tenermi impegnata per vedere di farmela passare, visto che non si trattava di vero appetito, ma non c’e’ stato nulla da fare. Mi sono sentita famelica, nervosa per il desiderio insoddisfatto e frustata per l’incapacità di superare questo stato emotivo. Ad un certo punto però ho deciso di fermarmi e di affrontare la situazione. Ho chiuso gli occhi, ho iniziato a respirare profondamente e ho volontariamente prodotto nella mente quello che desideravo tanto. Ho visualizzato nei dettagli quello che avrei voluto mangiare, partendo dal negozio dove avrei preso la mia pizza e come l’avrei finalmente assaporata a casa. Mentre lo stavo immaginando ho capito che pur accontentando le mie voglie con la pizza più buona, senza badare alle quantità, non avrei trovato vera soddisfazione, perché il bisogno non era dovuto dalla reale necessità di nutrirmi. Tuttavia avendo concesso alle voci interiori di farsi sentire e avendo dato attenzione al pensiero ostinato, lasciandogli lo spazio di svilupparsi e di andarsene, mi sono sentita subito più serena. Da lì mi sono concentrata per immaginare la situazione alternativa in cui avrei scelto un menù appetitoso ma non deciso sull’impeto emotivo. Mi sono vista soddisfatta, leggera, rilassata e felice e in effetti ho iniziato a sentirmi proprio così. Ascoltarsi anche quando crediamo che gli impulsi interiori siano negativi e inaccettabili è un modo veramente efficace per lasciarli andare e passare oltre. Da provare!

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