Il movimento fisico e la connessione con se stessi

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Il movimento dovrebbe far parte della routine quotidiana senza necessariamente andare in palestra o impegnarsi in attività che sono spesso difficilmente conciliabili con le nostre vite indaffarate. Nella cultura giapponese è naturale includere varie forme di attività fisica durante la giornata. Le persone sono maggiormente  inclini a spostarsi a piedi o in bicicletta. Molti si collegano alla radio alle 6.30 del mattino per seguire il programma della ginnastica mattutina, il rajio taisō. Gli studenti delle scuole elementari e i dipendenti di molte aziende si riuniscono al mattino prima di iniziare le lezioni o il lavoro quotidiano per fare ginnastica, risvegliare il ki e aumentare la redditività. Anche in molti templi zen si inizia presto la giornata con esercizi che servono ad aprire e a sbloccare il corpo in preparazione alla meditazione seduta, sviluppando una maggiore consapevolezza, sperimentando l’unità corpo-mente e portando attenzione al momento presente.

Connessione corpo-mente Rimanere in contatto con il corpo, con i cambiamenti che avvengono di giorno in giorno è il primo passo per imparare a conoscerlo, capirlo e accettarlo. Ho provato sulla mia pelle che trascurarsi e mettere da parte i segnali fisici, porta a ritrovarsi cambiati, senza energia e perfino a non riconoscersi allo specchio. Per essere consapevole del corpo, mi tengo allenata ogni giorno, e inizio la giornata con l’esercizio fisico per sentirne i benefici per ore. Sentire i muscoli che si rinforzano, le articolazioni più sciolte, l’energia che scorre nel corpo mi serve da stimolo per dare la giusta attenzione al benessere anche nelle ore in cui non mi sto dedicando all’allenamento. In questo modo faccio ancora più attenzione alle sensazioni relative all’appetito, scelgo meglio di cosa nutrirmi e andare a dormire diventa più piacevole e rigenerante. La mente è più reattiva ma meno eccitata e soprattutto rimane consapevole delle sensazioni fisiche e dei cambiamenti del corpo.

Correre per mangiare o mangiare per correre Sono convinta che le persone che fanno diete dimagranti e riescono con grandi sforzi a perdere molto peso, non fanno fatica a mantenere i risultati perché non si riconoscono nella nuova figura che hanno ottenuto. Se ti concentri solo su quello che devi o non devi mangiare, sulle calorie da bruciare e sul numero che ti dà la bilancia, non ascolti come il tuo corpo sta cambiando e come si muove nello spazio. Ad un certo punto ti sentirai estraneo a te stesso e sarà difficile accettarti, anche se il tuo aspetto è migliore di prima.

Se invece cerchi di percepire il cambiamento dall’interno, se senti sotto la pelle il benessere di un corpo leggero e tonico ogni giorno di più, sarà molto più naturale consolidare abitudini utili per un nuovo stile di vita equilibrato e durevole nel tempo.

Fare movimento tutti i giorni, dedicandovi del tempo con sport specifici o trovando buone occasioni per camminare, spostarsi a piedi o in bici, giocare con i bambini all’aperto, aiuta a mantenere il collegamento corpo-mente e a migliorarsi dentro e fuori.

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