Il miglior proposito dell’anno: riposare!

Recentemente ho avuto l’influenza e sono rimasta sdraiata per giorni in una situazione di completo abbandono al materasso.

Nella vita di tutti i giorni mi ritrovo a fantasticare su giornate così, in cui non c’e’ bisogno di togliersi il pigiama, si può rimanere a fantasticare a letto, spiluccando qualcosa da mangiare, bevendo una tazza di tè, leggendo e lasciando viaggiare liberi i pensieri. Anche solo ad immaginarlo mi sento rigenerata.

Nel riposo prolungato sento il corpo che cambia, che lascia andare le tensioni e tutto sembra funzionare meglio. L’appetito si attenua e si affina il desiderio di assaporare. I muscoli si rilassano e i movimenti sono più fluidi.

Perché devo arrivare al limite ed ammalarmi per riuscire a fermarmi per un po’?

Come ogni inizio anno ho i miei buoni propositi e, per il 2017 ne ho uno in particolare: fare più spazio nella mia giornata per riposarmi.

Desidero uno spazio di recupero in cui avere la possibilità di ritrovarmi per rilassarmi o per non fare nulla.

Nel momento in cui si smette di fare e si lascia che la mente rallenti e il cuore si calmi, si crea lo spazio per qualcosa di nuovo, di fresco che trova finalmente il terreno fertile per attecchire.

La necessità di uno spazio per il rilassamento non è pigrizia. E’ uno modo di aprire un varco nel continuo turbinio delle cose da fare, delle scadenze e delle urgenze e darsi il tempo di respirare, di ascoltare e di vivere.

Mantenendo basso il livello di stress sono più lucida e libera da necessità apparenti e dai bisogni che si manifestano improvvisamente. Se il mio corpo non è sovraccarico di stanchezza, gestisce meglio i segnali, la mente li decodifica più facilmente e sono più consapevole di me stessa. L’energia scorre meglio in tutto il corpo, i muscoli e la mente lavorano meglio.

Ognuno reagisce diversamente allo stress ma io tendo ad accumulare peso insieme alla stanchezza. In periodi molto impegnativi mi sono ritrovata appesantita e fuori forma oltre che stanca e stressata. Ho imparato che quando il lavoro mi chiede uno sforzo in più devo aumentare l’attenzione verso me stessa, nell’alimentazione, nel movimento fisico ma soprattutto nel riposo di qualità.

La mia pratica di rilassamento procede quindi in questo modo:

  •  inserire pause durante la giornata per calmare la mente e concentrarsi sulla respirazione

  • andare a letto al più presto la sera per dormire le ore necessarie

  • approfittare del fine settimana per stare un po’ sdraiata a letto, farci anche colazione qualche volta, leggere e fantasticare.

Ecco dunque la mia risoluzione per il 2017: portare un po’ di vacanza in ogni giorno dell’anno per sentirmi leggera e rilassata tutto l’anno.

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